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itinerario gran canaria 7 giorni

Itinerario a Gran Canaria. Cosa vedere in 7 giorni!

In questo articolo ti parliamo di come organizzare un itinerario a Gran Canaria di 7 giorni.

Abbiamo vissuto su quest’isola per 2 mesi e l’abbiamo visitata in lungo e in largo mentre lavoravamo per questo abbiamo deciso di scrivere una piccola guida per aiutarti a selezionare un itinerario completo per visitare quest’isola.

Se sei un tipo che cerca una vacanza tutta mare e ombrellone questo articolo NON fa per te!

Se sei animato da una voglia di avventura, scoperta e esplorazione allora continua a leggere. Infatti Gran Canaria non è solo mare, surf e spiagge ma offre bellissimi trekking e montagne, paesini caratteristici e archeologia indigena.

Prima di iniziare il viaggio però vogliamo darti un paio di consigli pratici che a noi ci hanno aiutato durante i nostri tour e ti permetteranno di risparmiare!

Come muoversi a Gran Canaria

Il metodo migliore per muoversi a Gran Canaria è la macchina.

L’isola non è tanto grande e volendo la si percorre in una giornata, è anche ben collegata con i mezzi ma se devi addentrarti nelle montagne diventa scomodo. Per il tuo viaggio in estrema libertà devi noleggiare una macchina.

Noi abbiamo usato questo sito che si è rivelato super economico! si chiama DoyouSpain.com e ci ha permesso di noleggiare auto per una settimana a 40€ totali !

PS NON siamo pagati da questo sito per fare pubblicità ma quando viaggiamo in Europa lo usiamo praticamente sempre quindi dacci un occhiata.

La macchina prendila in aeroporto perché è più economico. Per raggiungere l’aeroporto basta prendere un GuaGua (l’autobus locale) e con 3€ ti porta al terminal, il viaggio dura circa 40minuti dal centro di Las Palmas.

Ph Travel Jam

Itinerario a Gran Canaria. Giorno 1 a Las Palmas

Il giorno che arrivi ti puoi fermare a Las Palmas de Gran Canaria, la capitale dell’isola nonché città più grande (circa 400mila abitanti). La città si sviluppa lungo la costa ed è bello fare un giretto nei suoi quartieri principali.

Venendo dall’aeroporto scendi a San Telmo e ti troverai nel cuore della città vecchia che è composta da quartieri di La Vegueta e Triana.

La città presenta un architettura coloniale, il centro storico è molto piccolino e in pochi metri trovi il Museo di Colon (Cristoforo Colombo si è fermato alle Canarie prima di scoprire l’america), il museo canario  (5€ a persona) e la Cattedrale de Santa Ana. 

Fermarsi in una delle piazzette e farsi una birra è un buon modo per rilassarsi e prendere una pausa.

Noi ti consigliamo vivamente di spostarti con il bike sharing, qui si chiama Sitycleta e di andare al quartiere di pescatori di San Cristobal.

Una schiera di casette colorate e il suo passeggio NON turistico la rendono una zona perfetta per immergersi nella vita di un Canario. Un posto magico secondo noi.

La Isleta e le Spiagge di Las Palmas

Verso sera spostati verso il quartiere della Isleta, il più a nord della città dove ci sono le spiagge più turistiche della città come Playa Las Canteras, La Cisar e Playa Chica. Qui onde di surfisti popolano il lungomare lungo un paio di Km.

Se hai energia e voglia, noi te lo consigliamo, continua verso il Paseo del Confital.

Da Playa Las Canteras camminando per 4 km arrivi alla Playa del Confital. Qui con la bassa marea si formano piscine naturali e si ammira un tramonto spettacolare.

PS dove parcheggiare la macchina a Las Palmas? se non vuoi pagare puoi parcheggiare dalle 20 alle 8 di ogni sera nei posti di carico e scarico. Alle 8 però la macchina la devi togliere! altrimenti di fronte al centro commerciale El Muelle puoi parcheggiare per 3,5€ ogni 24h (vedi Link parcheggio).

Trovi informazioni più dettagliate qui in questo articolo: Cosa fare a Las Palmas di Gran Canaria? gli imperdibili.

Itinerario a Gran Canaria. Giorno 2 – Galdar e la Costa Nord-Ovest

Il secondo giorno è tempo di lasciare Las Palmas de Gran Canaria ed iniziare il Road Tour della costa Nord-Ovest!

Questa zona dell’isola la amiamo particolarmente. Qui trovi i tramonti più spettacolari e un sacco di paesini nascosti a picco sul mare con calette da sogno!

Dirigendoti verso Agaete da Las Palmas troverai Las Salinas de Bufadero, delle vecchie saline ancora in funzione dove prendere il sole e ammirare il potente oceano infrangersi contro le pareti creando uno spettacolo acquatico, come se fossero delle enormi fontane naturali.

Anche qui puoi fermarti a fare il bagno in piscine naturali durante la bassa marea e se il mare non è troppo “arrabbiato”.

Prosegui puoi fino a Galdar, il centro di questo paesino è molto bello e se sei un amante della storia e di archeologia puoi visitare il museo Cueva Pintada, che parla della vita degli aborigeni dell’isola.

Noi ti consigliamo di andare verso il mare camminando per le stradine che costeggiano immense piantagioni di Banani. Dal centro di Galdar sono circa 3,5km alla portata di tutti, altrimenti puoi sempre usare la macchina.

Apri Maps.Me (un applicazione di mappe offline) e metti come destinazione finale il paesino di Caleta Arriba, un autentica meraviglia che i turisti quasi non conoscono.

Forse lo hai già capito… noi cerchiamo sempre i sentieri meno turistici e battuti, vogliamo cercare in ogni luogo i suoi angoli più intimi, reali e selvaggi.

Qui puoi fare un bagno in un caletta solitaria, camminare sulle scogliere o dirigerti verso l’Agujero. Una striscia di terra con casette affacciate sul mare con piscine naturali accessibili a tutti.

Se non sei stanco vai verso Agaete per il tardo pomeriggio e ammira il tramonto dal Faro di Sardina. Uno spettacolo assicurato!

Abbiamo scritto una Guida Unica su Gran Canaria che ti permette di viaggiare e scoprire quest’isola in maniera autentica!

Non Fare il solito Turista, Usa la Guida Avventura

Itinerario a Gran Canaria. Giorno 3 – Spiagge Vergini e scogliere mozzafiato

Il secondo giorno è stato molto intenso, è tempo quindi di fare un po’ di On the Road lungo il Parco naturale di Tamadaba e riposare un po’ le gambe.

Prima però facciamo un giro per le stradine di Agaete, una città completamente bianca e lucente, un piccolo gioiello di Gran Canaria. Noi abbiamo amato particolarmente “Plaza San Sebastian”, perfetta per una colazione o un pranzo al sole.

Da Agaete si inizia a salire e per percorrere la spettacolare GC-200 che si snoda lungo le scogliere a picco sul mare.  Ad ogni curva il paesaggio cambia con scorci mozzafiato sull’oceano Atlantico!

Lungo il percorso puoi scegliere 3 differenti tappe.

Barranco de Guayedra

La prima è il Barranco de Guayedra, da qui partono vari trekking che salgono per questo spettacolare canyon.

Se sei un trekker o ami camminare te lo consigliamo e ti lasciamo qui una traccia di WikiLoc sul percorso (è in spagnolo) dove puoi farti un idea del giro.

Ecco la traccia: Wikiloc | Ruta Barranco de Guayedra

Spiagge Vergini nascoste

Proseguendo si trovano due spiagge di pietre nere nascoste e raggiungibili a piedi parcheggiando la macchina lungo la strada.

Queste spiagge sono solitarie e meravigliose. Qui puoi entrare in contatto con la natura e ammirare l’imponenza dell’isola che si tuffa nell’oceano.

Playa Faneroque

La prima che incontri è Playa Faneroque. Sul lato destro della strada si vede una strada non asfaltata che si butta nel canyon, sulla sinistra c’è una piccola area dove lasciare la macchina.

Ti consigliamo di scendere a piedi, si tratta di circa 1km  abbastanza ripido che ti porta in cima ad una punta da dove puoi ammirare tutta la costa frastagliata sia a ovest che ad est.

Scendendo dalla punta si arriva a una minuscola caletta di sassi neri, qui non incontrerai quasi mai nessuno ed è un posto perfetto per ammirare la natura.

Playa Del Risco

La secondo spiaggia è Playa Del Risco, più facile da raggiungere.

Arrivati ad una curva (vedi la mappa Qui) devi lasciare la carrettera GC-200 per una stradina con una piccola discesa.

Da qui prosegui per 300m fino ad arrivare a uno spiazzo di terra dove lasciare l’auto. Di qui il passaggio è pianeggiante e in 500m si arriva alla spiaggia.

Questa spiaggia ha una strisci di 20 metri formata da enormi sassi neri e sul lato ovest una piccola foresta dove trovare ombra e terreno “morbido”.

La spiaggia è lunga quasi 500m e c’è veramente poca gente trattandosi di un area protetta.

La sera

Lasciate le spiagge prosegui per Los Caserones / El Lomo dove potrai alloggiare.

Evita di fermarti al Mirador del Balcon… una turistata pazzesca che si raggiunge in macchina e dove dovrai fare un bel po’ di fila.. totalmente sconsigliata.

Ma non ti scoraggiare, lungo la strada panoramica che hai percorso ci sono vari angoli dove fermarsi in solitaria ad ammirare il paesaggio 🙂

Come hai capito noi non viaggiamo seguendo le solite orme turistiche. Vogliamo scoprire i lati nascosti di ogni luogo per vivere un esperienza autentica!

Itinerario a Gran Canaria. Giorno 4 – Playa GuiGui

In questa zona si trova una delle più belle spiagge di Gran Canaria. Si tratta di Playa GuiGui un spiaggia incastrata tra i canyon il cui accesso è ..faticoso!

Per arrivare qui ci vuole un certo sforzo ma sarà ripagato in pieno da quella che riteniamo la spiaggia più selvaggia dell’isola!

Hai due opzioni;

  • per mare da Puerto de Mogan
  • A piedi da Tasartico

Noi abbiamo provato la seconda perché amiamo fare trekking e camminare ed è una perfetta opportunità per unire mare e montagna in un giorno.

Il trekking parte dal piccolo paese di Tasartico dove si lascia la macchina. Da qui si inizia un lungo sentiero di 5km circa con un dislivello di 500m in salita e poi in discesa.

Si deve praticamente risalire un canyon, arrivare in cima e proseguire tutto in discesa fino alla spiaggia. Ci vuole un bello sforzo e ci si impiega dalle 2 alle 3 ore a tratta.

Ma perché devo fare tanta fatica?

Perché i colori di questi canyon con le piante grasse sono fantastici, i paesaggi dalla cima sono mozzafiato e la spiaggia di 1km incastonata tra pareti a strapiombo sul mare è di rara bellezza.

Poi alla sera potrai farti una enorme mangiata di pesce nel piccolo paesino di Puerto Mogan, una piccola Venezia per i suoi canaletti e vie decorate.

Itinerario a Gran Canaria. Giorno 5 – Azulejos, Las Vacas e MasPalomas

è tempo di lasciare la costa e iniziare ad esplorare una parte dell’interno dell’isola per poi tornare sul mare.

Secondo noi la parte montagnose dell’isola è veramente la più bella. Ci sono alcuni luoghi che sono letteralmente pazzeschi e meritano di essere conosciuti.

Da Puerto de Mogan una tappa fantastica si chiama Loz Azulejos (qui la posizione) dette anche le montagne arcobaleno. Quello che ti aspetta ti sorprenderà.

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I vari strati rocciosi delle montagne sono di diversi colori; dal celeste, al viola, al rosso al giallino fino al verde chiaro. Uno spettacolo per gli occhi.

Si sono formate dalla solidificazione dei flussi idrotermali che il vecchio vulcano Tejeda ha espulso durante la sua fase di attività. L’erosione ha scoperto queste rocce offrendoci questo spettacolo.

Noi abbiamo fatto un lungo trekking ad anello su queste montagne che parte proprio dalla posizione che abbiamo inserito sopra. Il trekking è lungo 12km e ci vogliono 5h per terminarlo anche se è comunque alla portata di tutti.

Se vuoi visitare più posti puoi fare una piccola parte del sentiero fino a delle piccole cascate (ti basta salire per il sentiero per 1km circa) per poi riscendere e proseguire il tour. Fidati, c’è ancora tanto da scoprire.

Il Barranco de las Vacas e Maspalomas

Da Los Azulejos devi tornare sulla costa e se hai voglia di fare un bagno ci sono tantissime calette dove tuffarsi, quelle che ti consigliamo sono; Playa Tiritana, Montana Arena o El Pajar. Se cerchi qualcosa di attrezzato e turistico puoi andare a Playa Amadores. 

Noi ti consigliamo di proseguire e di raggiungere il Barranco de Las Vacas (qui la posizione). Questo piccolo canyon è famoso perché è una versione mini dell’antilope Canyon. Molto suggestivo.

La giornata non può che finire con un tramonto spettacolare alle dune di Maspalomas, un deserto di dune naturali che si affaccia sul mare.

Addentrarsi tra le dune è fantastico e ti sembra di essere nel Sahara. Il tramonto qui è pazzesco .

Puoi fermarti a dormire qui a Maspalomas, una cittadina molto turistica dove puoi trovare tutte le comodità che vuoi.

Ph: Travel Jam

Itinerario a Gran Canaria. Giorno 6 – Roque Nublo

Il 6 giorno si va nel cuore dell’isola fino a raggiungere quasi i 2000m di altitudine.

Qui trovi la Strada che abbiamo percorso: Mappa dell’interno

Dalla costa iniziamo ad addentrarci e il paesaggio inizia a cambiare, la strada serpenteggia tra le montagne fino al Mirador Caldera de los Marteles. 

Da qui si notano le varie conche vulcaniche dell’isola da cui si deriva la sua origine.

Prosegui per il Pico de las Nieves, il punto più alto di Gran Canaria con i suoi 1.949m.

La panoramica da quassù è bellissima. Si vede tutta l’isola, il Roque Nublo e Tenerife (nei giorni poco afosi e nuvolosi). Siamo nel punto più alto ma c’è ancora molto da scoprire.

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Ph: Travel Jam

Tejeda e Il Roque Nublo

Si prosegue per altri “miradores” tra cui quello della Degollada Becerra e il Cruz de Tejeda. Le prospettiva sull’isola cambiano e il panorama non smette di sorprenderci.

Dopo tutte queste montagne ecco il paese di Tejeda; pittoresco e bello dove mangiare, bere una birra e fare una passeggiatina rilassante, senza dubbio un paese da vedere a Gran Canaria.

Se vuoi vedere un tramonto meraviglioso e travolgente allora devi farti forza e incamminarti verso il Roque Nublo, un monolite di 80m a 1.800m di altitudine attraverso un sentiero di 3km a/r.

Questo era un luogo di culto per gli aborigeni dell’isola ed emana una forza mistica. Qui puoi venire anche di notte a vedere le stelle, un esperienza magnifica.

Come arrivare al Roque Nublo. Un escursione per tutti

Queste zone le abbiamo amate e ci siamo tornati per fare un trekking completo.

Siamo andati al Roque Nublo e in questo articolo trovi tutta l’esperienza e i dettagli su Come arrivare al Roque Nublo. Il Monumento di Gran Canaria

Itinerario a Gran Canaria. Giorno 7 – Guayadeque e la Costa Est

Questi 6 giorni sono stati intensi.

L’ultimo giorno ti consigliamo di passare lungo la costa est dove puoi andare alla spiaggia del Cabròn o vivere un esperienza molto particolare mangiando nelle antiche case-cueva nel barranco di Guayadeque.

Ti consigliamo di prenotare in anticipo così da non perderti un esperienza veramente particolare! Ecco la posizione dove trovi le Case-Cueva.

Se invece vuoi visitare un po’ di paesini e assaporare lo stile di vita locale lungo la strada del rientro puoi fermarti a Telde, la seconda città dell’isola o superata Las Palmas andare a visitare Arucas, un paese molto pittoresco.

Abbiamo scritto una Guida Unica su Gran Canaria che ti permette di viaggiare e scoprire quest’isola in maniera autentica!

Non Fare il solito Turista, Usa la Guida Avventura

Altre cose da fare a Gran Canaria

Abbiamo fatto un sacco di cose in questi 7 giorni eppure gli angoli di Gran Canaria nascondono ancora tante bellezze.

Qui è possibile fare un piccolo Cammino di Santiago di 4 giorni percorrendo circa 70km partendo da Maspalomas e arrivando a Galdar passando per tutto il centro dell’isola. Un avventura in piena regola!

Trovi le informazioni sul cammino qui: Camino de Santiago de Gran Canaria

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Conclusione

Ti è stato utile questo articolo? Parlaci della tua esperienza a Gran Canaria lasciando un commento!

Dai un occhiata alle nostre avventure e ai consigli di viaggio:

A presto e viva la vida!

PS Scrivere contenuti di qualità è una nostra grande passione, ma come immagini porta via molto tempo. Se con questo contenuto ti abbiamo aiutato offrici una birretta 😉

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Siamo Thomas e Giulia. A Febbraio 2021 abbiamo lasciato il lavoro per Viaggiare a lungo Termine. Il nostro obiettivo? Aiutarti a Viaggiare in maniera Autentica e Low Cost condividendo le nostre esperienze di Viaggio e i Trekking in Giro per Il Mondo. Da quando siamo partiti abbiamo iniziato a lavorare come Content Creator e Nomadi Digitali. Unisci alla Nostra Community!

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